Allergia agli orecchini: come risolvere il problema

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Immagine da Google Images

Occupandomi ormai da diverso tempo della realizzazione di bijoux, incontro molte persone che hanno problemi di allergia, specialmente con gli orecchini, che sono i bijoux più a contatto con la pelle per tanto tempo.

L’allergia al nichel si sviluppa come reazione del corpo a metalli, spesso di qualità scarsa, presenti in orecchini economici. Il problema si presenta poichè in alcune leghe utilizzate per la bigiotteria è presente in quantità variabile il nichel. Come sempre, oltre a presentare un problema di durata e ossidazione, prezzo basso significa bassa qualità.

I fornitori di minuteria per bijoux solitamente (se sono seri) indicano chiaramente la presenza o meno di questa sostanza. Quindi, a meno che non si tratti di una bugia, è semplice per chi realizza come me bijoux fatti a mano scegliere i componenti giusti, se ci tiene al benessere dei propri clienti.

Sotto una certa percentuale (circa attorno a 600 parti per milione) il nichel e il piombo (altro metallo causa di allergie) possono essere comunque presenti nei gioielli: si tratta dei così detti “nikel/lead compliant“, in cui la presenza di questi metalli è così scarsa da essere considerata comunque innoqua per gli adulti (per i bambini la soglia è molto più bassa). Se trovate questa dicitura quindi sappiate che il bijoux in questione NON è privo di nichel e piombo, anche se le quantità sono minime. Alcune aziende produttrici appongono la dicitura “senza nichel” oppure “senza piombo” anche se si tratta di prodotti nikel o lead compliant, ed è per questo che alcune persone particolarmente sensibili possono sviluppare reazioni allergiche anche se hanno acquistato qualcosa “nikel free”.

Per alcune persone l’allergia al nichel potrebbe anche derivare però da una reazione alimentare: il nichel infatti si trova anche in molti alimenti, ma in questo caso dovrete rivolgervi a un medico perchè non basterà togliere gli orecchini per attenuare la reazione allergica.

Io consiglio a queste persone l’utilizzo di perni o monachelle in argento, che solitamente non causa questi problemi, oppure in titanio o acciaio chirurgico (molto difficili da trovare, spesso usati per i piercing in misura maggiore).

Esistono in commercio anche prodotti professionali appositi da applicare sui perni degli orecchini per renderli anallergici, che vanno riapplicati dopo un pò di tempo. Chi è interessato ad acquistare questo tipo di prodotto lo può trovare qui sul nostro sito. Per ulteriori informazioni mi potete sempre contattare a info@daffodilbijoux.it .

Naturalmente non tutti vogliono acquistare un prodotto professionale, quindi vorrei riportarvi qui di seguito due metodi, provati da chi soffre di questo problema, per attenuare le irritazioni nel caso in cui non vogliate separarvi dai vostri bijoux (anche se il mio parere sarebbe di buttarli, tanto non ci avrete speso poi tanto specialmente se sono “cineserie”, e fare attenzione in futuro, oppure contattarmi per farvi sostituire le chiusure con qualcosa di anallergico o d’argento):

1- lo smalto trasparente o il top coat: sì, proprio quello che usate per le unghie! Applicato sui perni o sui ganci degli orecchini, li isola dal contatto con la pelle e aiuta a indossarli più a lungo senza problemi. Costa poco, probabilmente lo avete già in casa, e può dare problemi di reazione solamente se avete allergie agli smalti (non così frequenti). La durata è abbastanza lunga, solo quando lo strato di smalto sarà completamente consumato potreste aver bisogno di ripetere l’applicazione.

2- la vaselina: certo non è amica dell’ambiente, ma le sue virtù lubrificanti e le quantità minime la rendono ottima per formare una sottile guaina sul gancio che vi avrete immerso brevemente. In questo caso la durata è limitata alla singola applicazione, e ve la sconsiglio se siete allergiche ai petrolati (lo sapete se dovete controllare tutti gli ingredienti di bagnoschiuma, lucidalabbra, creme corpo e altro) oppure se siete ambientaliste convinte.

In ogni caso, la cosa migliore rimane sempre un acquisto sicuro e consapevole.
Approfitto per ricordarvi che i bijoux che realizzo a mano sono tutti dotati di monachelle o perni anallergici di alta qualità senza nichel, oppure in argento (è indicato nelle descrizioni dei bijoux) che non vi daranno nella maggior parte dei casi nessun tipo di problema allergico. Nel caso di bijoux di rivendita cerco sempre di acquistare prodotti con bassissimi livelli di nichel e piombo, garantiti dal produttore, oppure senza nichel.

Naturalmente, il problema potrebbe presentarsi all’improvviso, senza che voi sappiate di essere allergiche, perchè il corpo ad un certo punto, se bombardato di sostanze tossiche, esplode anche con un minimo contatto. Se dovesse accadere questo con uno dei bijoux Daffodil, contattatemi o provate uno dei rimedi che vi ho elencato qui sopra. Se non funzionano, posso sempre sostituirvi la chiusura con una in argento.

Spero di esservi stata utile, in ogni caso potete trovare molti articoli in proposito online digitando su Google “allergia orecchini”.

A presto!

*Angy* xXx ^_^

4 thoughts on “Allergia agli orecchini: come risolvere il problema

  1. Articolo carino, mi informerò meglio sui perni… anche se ho i miei dubbi dato che da alcuni anni ho sviluppato un’allergia a qualsiasi materiale porti alle orecchie, compresi oro e argento.
    Per me, che fino a qualche anno fa avevo ne una collezione, non riuscire più a indossare gli orecchini è un vero smacco.

    • Ciao Tania grazie per il tuo commento! In casi come i tuoi la soluzione migliore per poter riutilizzare gli orecchini di qualsiasi materiale è la vernice anti allergia di cui parlo nell’articolo. Tanti clienti anche con brutte allergie hanno risolto così! Per qualsiasi info contattami pure quando vuoi!

  2. Grazie per le informazioni!
    Molto interessante questo articolo del lontano 2013 che ho trovato ricercando sul web qualcosa di utile per mia figlia undicenne che 3 anni fa ha voluto i buchini ai lobi scoprendo di essere allergica a tutti i materiali (oro compreso) che non sono acciaio chirurgico.
    Le disavventure di mia figlia con gli orecchini e quelle più o meno analoghe di varie persone che conosco mi rafforzano la convinzione di aver fatto bene a resistere senza essermi mai fatta forare i lobi, anche se a volte la percepisco come una limitazione perché gli orecchini mi piacciono e le clips sono accettabili soltanto per un utilizzo occasionale.

    • cara Roberta, questo articolo ha qualche anno ormai è vero, ma è sempre utile a molte persone perché si trovano poche notizie in giro sull’argomento. L’acciaio chirurgico è sicuramente una buona soluzione, quando si tratta di gioielli. L’alternativa per usare gioielli in cui non è possibile sostituire le parti a contatto con la pelle è sicuramente la vernice anti allergia.
      Evitare di farsi forare i lobi evita la problematica solo limitatamente alle orecchie, ma purtroppo le allergie possono comparire con qualsiasi gioiello, anche bracciali e collane, ma soprattutto anche con qualunque elemento metallico come fibbie, cerniere e bottoni di qualsiasi abito, anche non direttamente a contatto con la pelle in alcuni casi, per cui in casi di familiarità o di allergie estese è meglio controllare le quantità di nichel assunte con l’alimentazione, perché la reazione della pelle può essere solo un campanello di allarme di altre problematiche fisiche da risolvere con uno specialista.

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