Il giardino ad aprile | Profumo di Campagna al Daffodil Cottage

Consigli per il giardino di gennaio

Cosa fare in giardino ad aprike? Scoprilo con la rubrica Profumo di Campagna!

Ecco i principali lavori da fare nel tuo giardino, in modo semplice ed intuitivo, con un veloce sguardo anche ai fiori del periodo.

Mese di marzo in giardino

La primavera è arrivata, gli alberi fioriscono e le giornate sono più calde, anche se itnervallate dalla pioggia (April showers bring May flowers!).

E’ il momento giusto per smuovere la terra della aiuole ed aerarla rimuovendo i muschi e le erbacce, prima che diventino troppo invadenti.

Puoi decidere di spargere del fertilizzante a seconda delle piante ospitate in ogni aiuola, oppure aggiungere del terriccio speciale dove è necessario.

Rimuovi i fiori secchi in modo da aiutare le nuove fioriture e non togliere forze alle piantine, come ad esempio gli iris e i bulbi che hanno già fiorito, proteggendoli anche dall’attacco di insetti e lumache con un prodotto biologico specifico.

Pota gli arbusti di lavanda e i sempreverdi come siepi ecc. rimuovendone le parti secche o deboli e dai la forma che preferisci alle rose rampicanti, legandole e concimandole per bene.

Semina ora le erbe da utilizzare in cucina e le piantine perenni per le bordure.

Ma soprattutto approfitta delle belle giornate per rilassarti nel tuo garden prima che l’afa ci tolga il respiro!

Al mese prossimo !

Angela

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Il giardino a marzo | Profumo di Campagna al Daffodil Cottage

Consigli per il giardino di gennaio

Cosa fare in giardino a marzo? Scoprilo con la rubrica Profumo di Campagna!

Ecco i principali lavori da fare nel tuo giardino, in modo semplice ed intuitivo, con un veloce sguardo anche ai fiori del periodo.

Mese di marzo in giardino

Mano che tiene tazzina in porcellana con crocus viola e gialli e veronica azzurra
A sip of beauty

Le giornate si stanno allungando e il freddo allenta a tratti la sua morsa gelida, permettendoti di godere della vista e del profumo delle varietà di bulbi come narcisi, giacinti, crocus e tanti altri.

I bulbi stanno fiorendo al massimo ora, ed è il momento giusto per scegliere quali pianterai in autunno perché li puoi vedere in piena fioritura.

Un trucco per aiutare a fiorire i narcisi più possibile è rimuovere i fiori sfioriti, in modo che non diventino semi togliendo energia alla pianta, ed allo stesso tempo staccare anche le foglie appassite naturalmente alla base.

Se vuoi seminare piante annuali come papaveri, calendula e fiordalisi questo è il momento giusto.
Assicurati di preparare appositi vasi con terreno morbido, oppure aiuole dal terreno ben arieggiato e zappato, che possa accogliere i loro piccoli semi ed aiutarli a germogliare senza soffocarli.

Al mese prossimo !

Angela

Il giardino a febbraio | Profumo di Campagna al Daffodil Cottage

Consigli per il giardino di gennaio

Eccoci al secondo appuntamento con la rubrica Profumo di Campagna!

Anche questo mese ti indicherò i principali lavori da fare nel tuo giardino, in modo semplice ed intuitivo, con un veloce sguardo anche ai fiori del periodo.

Mese di febbraio in giardino

Fra le ultime nevi si affacciano timidi i primi germogli delle bulbose, scaldati dai tiepidi raggi delle giornate più calde. Ogni giorno crescono a vista d’occhio perchè la promessa della primavera sempre proprio a portata di mano ora!

Bucanevi selvatici nel mio giardino
Ecco i bucanevi nel mio Daffodil Garden proprio ora!

Nel bosco accanto ai bucanevi e ai crocus, che sono ormai sempre più visibili ovunque, in particolare vicino ai ruscelli, si trovano anche le prime primule gialle, che donano un tocco vivace al muschio.

E’ il momento di darsi da fare in giardino, cospargendo i bordi delle aiuole di fertilizzante organico per aiutare le tue piante nei mesi a venire, quando avranno maggiore bisogno di acqua e nutrimento per la loro crescita vegetativa.

Se hai in casa dei bulbi in vaso che stanno fiorendo o hanno appena finito di fiorire puoi trapiantarli dove preferisci, meglio se raggruppandoli a piccole zone in giardino, in modo che la prossima primavera possano fiorire.

Approfitta di queste giornate tiepide per completare la potatura di alberi ed arbusti, prima che inizino a germogliare (e quando lo fanno saranno inarrestabili, credimi!).

Anche questo mese non rinunciare a una tazza di tè british da assaporare prima che le giorante diventino troppo calde. Il paicere di una bevanda calda dopo aver lavorato al freddo è impareggiabile!

Al mese prossimo !

Angela

Il giardino a gennaio | Profumo di Campagna al Daffodil Cottage

Consigli per il giardino di gennaio

Da quest’anno ci sarà una nuova rubrica mensile qui sul blog, che ogni mese ti indicherà i principali lavori da fare nel tuo giardino, in modo semplice ed intuitivo, con un veloce sguardo anche ai fiori del mese.

Mese di gennaio in giardino

Fuori fa freddo, nevica e tutte le tue piante sembrano destinate a non risvegliarsi più. Ma se fai attenzione, nelle giornate più calde e soleggiate puoi già iniziare a sentire il profumo della primavera nell’aria!

Sotto terra i bulbi perenni stanno solo dormendo: aiutali in anticipo rimuovendo le foglie secche, i rami e le piante infestanti con una piccola zappa, smuovendo lievemente il terreno. In questo modo aiuterai i nuovi germogli che stanno nascendo a svilupparsi più in fredda e ad assorbire i primi tepori del loro risveglio.

Nel bosco in questo mese puoi trovare bucanevi, crocus ed ellebori: non perdere l’occasione di fare una passeggiata e raccoglierne alcuni per portare a casa un colorato mazzetto da usare come centrotavola. Ricordati però di non prelevare i bulbi dal loro ambiente naturale, affinchè tutti possano godere dello spettacolo della loro fioritura!

Se mentre stai ripulendo le aiuole trovi lo spazio perfetto per un arbusto o un albero, sappi che a gennaio puoi ancora piantare questi ultimi, ma ricorda sempre di verificare con il tuo vivaista se sono adatti ad essere interrati ora, quando li acquisti.

E dopo questo momento nella frizzante aria aperta di gennaio ti sei proprio meritata una tazza di tè british con un muffin super goloso!
Corri in veranda a gustarli assieme a me!

A presto !

Angela

Victoria Sponge Cake| Le ricette del Daffodil Cottage per l’ora del tè

Victoria Sponge Cake perfetto dolce di Natale

Sta arrivando il Natale e il tè delle cinque secondo il ricettario del Daffodil Cottage diventa festoso e lussurioso!
In questo ultimo mese della rubrica speciale di quest’anno dedicata ai dolci da tè inglesi prepariamo insieme la semplice ma deliziosa Victoria Sponge Cake!

La Victoria Sponge Cake, per gli amici Victoria Sandwich, è caratterizzata da due dischi di pan di Spagna molto densi, burrosi e spugnosi, lievemente croccanti all’esterno, intervallati da uno strato abbondante di crema e marmellata, e deve il nome a alla regina Vittoria.
Questa torta, infatti, è nata nel periodo vittoriano come dolce da tè per il pomeriggio. L’abitudine di fare questa merenda deriva dalla duchessa di Bedford, che per far fronte ai suoi cali di zucchero pomeridiani era solita accompagnare il tè con dolci e altre delizie. Questa usanza raggiunse anche la regina Vittoria che preferiva però accompagnare il tè con questa torta che ha poi preso il suo nome.

Ingredienti per l’impasto:

  • 200 gr di farina 00
  • 200 gr di zucchero
  • 200 gr di burro ammorbidito
  • 4 uova
  • 1 bustina di lievito per dolci vanigliato
  • 2 cucchiai di latte senza lattosio

Ingredienti per la crema al burro:

  • 100 gr di burro fuso
  • 140 gr di zucchero a velo vanigliato
  • mezza bacca di vaniglia

Victoria Sponge Cake per Natale

Procedimento:

Preriscalda il forno a 190° C e prepara due teglie di 20 cm di diametro ricoprendole con della carta da forno.

In una ciotola capiente sbatti lo zucchero con il burro e le uova, poi aggiungi la farina, il lievito ed il latte, finché l’impasto risulta liscio e senza grumi.

Dividi l’impasto nelle due teglie e cuoci per circa 20 minuti, finchè risulta dorato in superficie e ben cotto al centro.

Lascia raffreddare completamente i due dischi della base su una grata.

Nel frattempo prepara la crema al burro, montando lo zucchero a velo con il burro liquido e la vaniglia in bacca fino a farlo risultare cremoso.

Ora puoi passare ad assemblare la torta: cospargi il primo strato con il burro, mentre la parte superiore spalmala con della marmellata di fragole di buona qualità, in abbondanza!

Spolvera la superficie del dolce con lo zucchero a velo e decora a piacere.

La Victoria Sponge Cake si conserva fino a due giorni in un contenitore ermetico, anche in frigo.

Victoria Sponge Cake del Daffodil Cottage

Consigli:

La Victoria Sponge Cake è un dolce perfetto da servire a Natale, perchè molto allegro, dai colori tipici delle feste (rosso e bianco), e diciamocelo, non è certamente un dolce che risparmia sulle calorie! Natale non è il momento giusto per pensare alla dieta 😉

Puoi anche preparare l’impasto di base in un’unica teglia, come ho fatto io, ma il centro risulterà morbido a lungo quindi ti consiglio di abbassare la temperatura dopo la prima mezz’ora e continuare la cottura finchè il centro risulta ben asciutto. Attenzione durante il taglio, potrebbe non essere così semplice dividere la torta a metà, specialmente se non è ben fredda quando lo fai!

Abbonda con il ripieno, la torta sarà ancora più deliziosa! La Victoria Sponge Cake è bella perchè imperfetta e “colante”!

Se non ami questa crema, puoi prepararla anche con un formaggio spalmabile anziché il burro oppure con la tua crema bianca preferita, o semplicemente panna montata!

Esistono moltissime varianti di questa torta, sia nell’aroma della base che nelle farciture, quindi puoi dare spazio alla fantasia!

Come abbinamento con un tè natalizio ti consiglio un infuso di zenzero, cannella, vaniglia e mirtilli rossi, per sentire il calore delle feste.

Buon tè delle cinque e buon Natale!

Angela

Shortbread inglesi | Le ricette del Daffodil Cottage per l’ora del tè

Piatto di biscotti per il tè shortbread al burro e gocce di cioccolato

Con l’arrivo dell’autunno il tè delle cinque secondo il ricettario del Daffodil Cottage diventa ancora più speciale! Questo mese prepariamo insieme i classici shortbread al burro, con un’aggiunta speciale di gocce di cioccolato!

Fragranti e friabilissimi appena usciti dal forno, diventano poi dei perfetti biscotti da inzuppo il giorno dopo. Non possono assolutamente mancare in qualunque tea time che sia degno di questo nome!

E tu come preferisci gustarli?

Ricetta per preparare gli originali shortbread scozzesi

Ingredienti per l’impasto:

  • 300 gr di farina 00
  • 145 gr di farina di riso
  • 140 gr di zucchero di canna integrale
  • 300 gr di burro
  • aroma alla vaniglia
  • 3 prese di sale
  • gocce di cioccolato fondente a piacere

Come preparare gli shortbread biscotti da tè inglesi al burro

Procedimento:

Preriscalda il forno a 180° C e prepara una teglia ricoprendola con della carta da forno.

Inizia a preparare l’impasto aggiungendo al burro molto morbido lo zucchero ed azionando il mixer finché l’impasto non risulterà omogeneo e il burro si sarà ben sciolto, diventando cremoso.

Aggiungi all’impasto le due farine, l’aroma alla vaniglia e il sale e continua a impastare fino all’assorbimento completo della farina. Non è necessario setacciare gli ingredienti secchi.

Stendi l’impasto ottenuto sulla teglia, formando un quadrato con le mano alto circa 1/2 cm.

Metti a riposare la teglia con l’impasto in frigorifero da un minimo di 30 min a un massimo di 2 giorni (puoi preparare il tutto in anticipo e cuocerlo al momento dell’arrivo degli ospiti).

Togli l’impasto freddo dal frigo, bucheralla la superfice con una forchetta e cospargi alcune fasce di impasto con le gocce di cioccolato, mentre il resto se ti piace puoi arricchirlo di una spolverata di zucchero.

Cuoci l’impasto finale a 180° in forno statico per 25 min.

I biscotti shortbread si conservano per una settimana in un contenitore ermetico (se riesci a non mangiarli prima!).

Biscotti perfetti per il teatime: gli shortbread inglesi

Consigli:

Questi biscotti sono tradizionalmente preparati con lo zucchero di canna semolato, ma io ho utilizzato l’integrale per avere un sapore più deciso che ricorda la liquirizia. Se ami in particolare il sapore di burro molto intenso di questi biscotti inglesi, usa lo zucchero bianco semolato, che non darà un’aroma all’impasto lasciando spazio al sapore naturale del burro.

Puoi anche omettere l’aroma di vaniglia se preferisci un sapore più tipicamente “british”.

Le gocce di cioccolato fondente sono una coccola extra in vista dell’arrivo dei primi freddi, ma puoi benissimo preparare gli shortbread in versione classica o arricchiti da noci o nocciole tritate, frutta secca o altri aromi a tuo gusto (compresa la vaniglia in bacche).

Ogni tè inglese è perfetto in abbinamento a questi tipici biscotti goduriosi: non temere di sperimentare qualunque abbinamento dal classico tè nero al più esotico infuso della tua credenza. Io li adoro con il nostro esclusivo Daffodil Earl Grey.

Buon tè delle cinque!

Angela

Come pulire il bollitore del tè in modo naturale

 

Come pulire il bollitore del tè dal calcareSpesso a forza di bollire acqua per preparare il nostro tea il bollitore si riempie di una patina bianca, opaca, da cui possono staccarsi anche pezzettini: si tratta del calcio presente nell’acqua, che evaporando si deposita assieme ad altre sostanze formando il calcare.
Prima di lavare il tuo bollitore in acciaio inox o elettrico con acqua e sapone aspetta però!
Questo metodo potrebbe soltanto risolvere minimamente il problema, lasciandoti con alcuni punti difficilissimi da raggiungere che presentano ancora tracce di calcare.

Inoltre, è sconsigliato usare saponi, anche se biologici, per non alterare il gusto dei tè che preparerai in futuro.

Come fare allora?

Ti svelo un piccolissimo trucchetto: metti una o due dita di aceto bianco all’interno del bollitore, senza aggiungere acqua. Fai bollire l’aceto a 100°C per alcuni secondi e vedrai il calcare sparire come per magia!
Senza fatica, in ogni angolo del bollitore, facilmente e con risultati speciali!

E la puzza?
Certo, l’odore di aceto bollente non è il massimo, ma non ti preoccupare! Svanisce in fretta, evaporando naturalmente, quindi ti basterà aprire un attimo la finestra ed arieggiare la stanza.
Nessun residuo nemmeno per quanto riguarda il sapore, perché dopo l’evaporazione non rimane nemmeno quello!
Se hai fretta e non puoi aspettare l’evaporazione naturale dell’aceto, fai bollire mezza tazza di acqua come risciacquo, poi gettala via.

In caso di presenza di grasso o unto sull’esterno del bollitore prova a pulirlo con una salvietta inumidita di bicarbonato e acqua tiepida: vedrai che risultati!

Non gettare l’aceto usato: lo puoi riutilizzare per sciacquare e disinfettare anche il lavandino, la rubinetteria o altro che desideri ripulire da tracce di calcare o disinfettare naturalmente a fondo (ancora meglio se è leggermente caldo).

Altri usi interessanti dell’aceto sono per pulire lo scolapiatti sopra il lavello (addio incrostazioni sulla griglia) oppure per scrostare a fondo il ferro da stiro: riempi il serbatoio con una soluzione di acqua e aceto in parti uguali, poi alza al massimo la temperatura del ferro e stira una pezzuola di cotone spessa, facendo fuoriuscire spesso il vapore. In questo modo vedrai letteralmente sciogliersi tutto il calcare attraverso i fori della piastra, provare per credere!

E tu ci hai provato? Fammelo sapere nei commenti e parliamone assieme!

Angela

 

Cupcake al limone e semi di papavero | Le ricette del Daffodil Cottage per l’ora del tè

Tre cupcake con crema al burro all'aroma di limone e semi di papavero

Per il tuo tè delle cinque secondo il ricettario del Daffodil Cottage questo mese prepariamo insieme dei freschi e fragranti cupcake all’aroma di limone e semi di papavero!

Veloci da realizzare, piacciono praticamente a tutti, specialmente a chi non ama i dolci troppo zuccherosi, grazie al loro aroma particolare dato dai semi di papavero.

Si possono decorare in mille modi e sono adatti anche ai compleanni dei più piccoli, magari con qualche piccola decorazione a tema in pasta di zucchero.

Se preferisci un altro gusto per l’impasto e la crema puoi comunque utilizzare la base della ricetta e personalizzarla come vuoi.

Un cupcake giallo al limone e papavero e rose inglesi

Ingredienti per l’impasto:

  • 200 gr di farina
  • mezza bustina di lievito per dolci
  • 175 gr di zucchero
  • la scorza grattugiata di 2 limoni
  • 1 cucchiaio di semi di papavero tostati
  • 3 uova
  • due vasetti di yogurt naturale bianco senza lattosio
  • 175 gr di burro fuso

Per la crema:

  • 225 gr di burro ammorbidito
  • 250 gr di zucchero a velo vanigliato setacciato
  • il succo di un limone grande
  • acqua q.b.
  • una bustina di colorante alimentare naturale giallo
  • decorazioni a piacere

Mano che prende un cupcake al burro, limone e semi di papavero e rose inglesi

Procedimento:

Preriscalda il forno a 180° C e prepara una teglia per 12 muffin con i pirottini in carta appositi.

Mescola gli ingredienti secchi: la farina, il lievito, lo zucchero, la buccia di limone e i semi di papavero assieme in un recipiente ampio.

Sbatti le uova con lo yogurt a parte, poi aggiungi il tutto agli ingredienti secchi, assieme al burro fuso, mescolando senza formare grumi.

Versa l’impasto nella teglia suddividendolo in parti uguali e fai cuocere per circa 20 min, finché lo stecchino rimane pulito. Le tortine rimarranno piuttosto chiare in cima, è normale.

Lasciale raffreddare per bene e nel frattempo procedi a preparare la crema.

Sbatti il burro ammorbidito finché non diventa morbidissimo, aggiungi gradualmente lo zucchero a velo e il succo di limone, assieme al colorante alimentare (metti una bustina per un colore più intenso, meno se vuoi un giallo tenue). Se durante la preparazione la crema sembra troppo densa e difficile da spalmare puoi rimediare aggiungendo un goccio d’acqua a temperatura ambiente, per renderla spalmabile. Considera comunque che si tratta di una crema piuttosto densa per sua natura.

Trasferisci la crema in una siringa o sac à poche con il beccuccio a stella e decora i muffin ormai freddi trasformandoli in deliziosi cupcake.

Tre cupcake british al limone e semi di papavero pronti con il topping al burro e le rose in vaso

Consigli:

Ci sono pochi consigli extra che posso darti: questi cupcake sono talmente veloci ed irresistibili che diventeranno un piacevole rituale da preparare in pochissimo tempo.

Puoi tranquillamente omettere il colorante alimentare, che serve solo a rendere riconoscibili i cupcake (essenziale se pensi di prepararne molti per un tea time con le amiche, in cui presenterai una selezione dei tuoi migliori dolci), specialmente se nei negozi vicino casa trovi soltanto quello industriale e non naturale.

Se trovi la crema topping al burro troppo pesante puoi sostituirla con quella che preferisci, avendo cura di aggiungere un po’ di fissatore affinché non smonti, oppure puoi preparare solo le basi, trasformandoli in deliziosi muffin ideali anche per colazione.

Il fantastico e soffice interno dei cupcake al limone e semi di papavero, con la crema al burro

Come abbinamento con il tè è perfetto un tè Chai speziato, perfetto per l’autunno e per richiamare l’aroma tostato dei semi di papavero.

Buon tè delle cinque!

Angela

Lemon Curd | Le ricette del Daffodil Cottage per l’ora del tè

Uno scones inglese ripieno di lemon curd

Per il tuo tè delle cinque secondo il ricettario del Daffodil Cottage questo mese puoi preparare il lemon curd, per un rientro di fine estate carico della freschezza ed energia dei limoni!

Se non lo hai mai provato devi proprio farlo: il suo profumo ti porta dritto dritto in UK!

Perfetto da spalmare sui morbidi scones, non saprai resistere alla sua fresca dolcezza!

Facile e veloce da fare, non può mancare nel tuo afternoon tea!

 

Ingredienti:

  • 160 ml di succo di limone
  • 2 uova
  • 120 gr di zucchero
  • 1 cucchiaio di amido di mais
  • un baccello di vaniglia

Come preparare il lemon curd

Procedimento:

Mescola il succo di limone assieme allo zucchero e alle uova, aiutandoti con una frusta.

Aggiungi lentamente l’amido, facendo attenzione a non creare grumi.

Se desideri una nota aromatica speciale aggiungi i semini di una bacca di vaniglia.

Scalda il tutto a bagnomaria in un pentolino, continuando a mescolare finché il preparato non raggiunge la consistenza di una marmellata (come nella foto ad inizio articolo): per capirlo mettine un cucchiaino su un piatto ed inclinalo, se cola lentamente è pronto.

Filtra con un  colino prima di mettere il lemon curd nel vasetto, in questo modo non avrai grumi.

 

Consigli:

Con le dosi indicate prepari un vasetto da marmellata standard di lemon curd.

Ti consiglio di sterilizzare i vasetti che hai scelto prima di utilizzarli, in acqua bollente o in forno.

Puoi usare qualunque tipo di limone, ma io preferisco quelli bio per maggiore sicurezza.

Conserva il lemon curd in frigorifero dopo la preparazione e consumalo in poco tempo: non contiene conservanti e quindi è meglio gustarlo appena preparato!

Il lemon curd è un perfetto accompagnamento british per l’ora del tè, lo puoi spalmare ovunque lo desideri, perfino per farcire la crostata della nonna!

Puoi prepararlo anche come simpatico dono per le amiche che hanno una passione per il mondo inglese, magari abbellendo un po’ la confezione (in un prossimo articolo ti mostrerò come fare).

Come abbinamento con il tè io preferisco il tè verde al limone, molto fresco ed aromatico, ma puoi benissimo usare un black tea sempre aromatizzato a questo agrume, che tutti abbiamo in casa.

Buon tè delle cinque!

Angela

Scones alle albicocche| Le ricette del Daffodil Cottage per l’ora del tè

Scones alle albicocche

Durante il mese di luglio per il tuo tè delle cinque secondo il ricettario del Daffodil Cottage puoi preparare gli scones alle albicocche!

Da una ricetta classica tradizionale inglese, ecco il metodo facile e veloce per preparare queste morbide focaccine, perfette anche per la colazione da spalmare di burro e marmellata quando sono ancora calde!

E’ preferibile gustarli il giorno stesso in cui li prepari, ma puoi conservarli in un contenitore ermetico per 1/2 giorni e riscaldarli al bisogno.

Piatto di scones alle albicocche morbidi e profumati

Ingredienti:

  • 300 gr di farina manitoba
  • 90 gr di burro
  • 1 bustina di lievito vanigliato per dolci
  • 90 gr di zucchero
  • 2 albicocche medie tagliate a cubetti, ben mature
  • Latte q.b.

Scones tradizionali inglesi

Procedimento:

Ricopri la teglia del forno con della carta da forno e accendi il forno a circa 200°C.

Mescola in una ciotola la farina manitoba, il lievito (setacciandoli assieme) e il burro, finché non avranno l’aspetto di briciole di pane grossolane.

Aggiungi le albicocche, tagliate a cubetti piccoli e passate nello zucchero a velo vanigliato, per intensificarne la dolcezza ed asciugarne l’umidità in eccesso.

Gradualmente aggiungi del latte, facendo attenzione che l’imposto non diventi troppo appiccicoso: deve formare un panetto morbido e liscio. Se aggiungi troppo latte dovrai aumentare la farina leggermente, facendo attenzione a riequilibrare bene la ricetta perché gli scones non diventino troppo duri: meglio quindi procedere gradualmente e non sbagliare.

Stendi il panetto su una spianatoia con le mani finché l’impasto steso risulterà spesso circa 2 o 3 cm (a seconda di quando gonfi vuoi i tuoi scones, io li ho stesi più sottili). A questo punto puoi tagliare l’impasto con un cutter tondo oppure con un bicchiere, del diametro che preferisci. Se stai organizzando un tea time con molti dolci, preferisci una misura piccola, perché gli scones all’albicocca tendono ad essere molto sazianti.

Una volta utilizzato tutto l’impasto per ottenere i dischi, posizionali sulla carta da forno ed infornali, dopo averli spennellati con del latte per renderli bruniti in superficie, per circa 10/15 min.

Come preparare gli scones

Consigli:

Essendo facili e veloci da preparare, li puoi fare anche subito prima di avere ospiti improvvisi, oppure congelarne un po’ di impasto da crudi (senza aggiungere il latte fino al momento della preparazione) per doverli solo cuocere al bisogno.

Puoi gustarli tagliati a metà e cosparsi di marmellata e sopra una spruzzata di crema al burro (clotted cream) alla maniera tipica del Devon, oppure spalmati semplicemente con del burro, come in Cornovaglia.

In Italia non abbiamo gli ingredienti necessari per preparare la clotted cream, perché si parte da una panna molto grassa per realizzarla. Puoi sostituire questa crema con una semplice crema montata al burro, oppure con la più leggera crema chantilly.

Si possono preparare anche gli scones senza frutta, oppure con uvetta al posto delle albicocche fresche, o con le albicocche essiccate. Esiste anche la versione salata, da spalmare di formaggio cremoso e salmone, perfetta per gli aperitivi o un tea time salato.

In Inghilterra si utilizza la farina per dolci autolievitante: io ho preferito la morbidezza della manitoba, ma puoi benissimo usare la farina 00.

Come abbinamento con il tè sono adatti tutte le tipologie classiche di tè, io però preferisco richiamare le albicocche con un tè nero o verde aromatizzato alla pesca o albicocca, magari arricchito di petali di girasole, mango e frutto della passione se ami un gusto esotico, per intensificarne il gusto e poterlo gustare anche freddo.

Scones alla frutta con marmellata e burro

Buon tè delle cinque!

Angela