Il giardino ad aprile | Profumo di Campagna al Daffodil Cottage

Consigli per il giardino di gennaio

Cosa fare in giardino ad aprike? Scoprilo con la rubrica Profumo di Campagna!

Ecco i principali lavori da fare nel tuo giardino, in modo semplice ed intuitivo, con un veloce sguardo anche ai fiori del periodo.

Mese di marzo in giardino

La primavera è arrivata, gli alberi fioriscono e le giornate sono più calde, anche se itnervallate dalla pioggia (April showers bring May flowers!).

E’ il momento giusto per smuovere la terra della aiuole ed aerarla rimuovendo i muschi e le erbacce, prima che diventino troppo invadenti.

Puoi decidere di spargere del fertilizzante a seconda delle piante ospitate in ogni aiuola, oppure aggiungere del terriccio speciale dove è necessario.

Rimuovi i fiori secchi in modo da aiutare le nuove fioriture e non togliere forze alle piantine, come ad esempio gli iris e i bulbi che hanno già fiorito, proteggendoli anche dall’attacco di insetti e lumache con un prodotto biologico specifico.

Pota gli arbusti di lavanda e i sempreverdi come siepi ecc. rimuovendone le parti secche o deboli e dai la forma che preferisci alle rose rampicanti, legandole e concimandole per bene.

Semina ora le erbe da utilizzare in cucina e le piantine perenni per le bordure.

Ma soprattutto approfitta delle belle giornate per rilassarti nel tuo garden prima che l’afa ci tolga il respiro!

Al mese prossimo !

Angela

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Il colore dell’anno secondo Pantone Color Of the Year 2019 – Living Coral

Da diversi anni ormai, precisamente dal 2010, il Pantone Color Institute decreta il colore che ci accompagnerà nel nuovo anno, seguendo le tendenze da tutto il mondo e allo stesso tempo anche la psicologia del colore. Per il 2019 il … Continua a leggere

Il giardino a marzo | Profumo di Campagna al Daffodil Cottage

Consigli per il giardino di gennaio

Cosa fare in giardino a marzo? Scoprilo con la rubrica Profumo di Campagna!

Ecco i principali lavori da fare nel tuo giardino, in modo semplice ed intuitivo, con un veloce sguardo anche ai fiori del periodo.

Mese di marzo in giardino

Mano che tiene tazzina in porcellana con crocus viola e gialli e veronica azzurra
A sip of beauty

Le giornate si stanno allungando e il freddo allenta a tratti la sua morsa gelida, permettendoti di godere della vista e del profumo delle varietà di bulbi come narcisi, giacinti, crocus e tanti altri.

I bulbi stanno fiorendo al massimo ora, ed è il momento giusto per scegliere quali pianterai in autunno perché li puoi vedere in piena fioritura.

Un trucco per aiutare a fiorire i narcisi più possibile è rimuovere i fiori sfioriti, in modo che non diventino semi togliendo energia alla pianta, ed allo stesso tempo staccare anche le foglie appassite naturalmente alla base.

Se vuoi seminare piante annuali come papaveri, calendula e fiordalisi questo è il momento giusto.
Assicurati di preparare appositi vasi con terreno morbido, oppure aiuole dal terreno ben arieggiato e zappato, che possa accogliere i loro piccoli semi ed aiutarli a germogliare senza soffocarli.

Al mese prossimo !

Angela

Il giardino a febbraio | Profumo di Campagna al Daffodil Cottage

Consigli per il giardino di gennaio

Eccoci al secondo appuntamento con la rubrica Profumo di Campagna!

Anche questo mese ti indicherò i principali lavori da fare nel tuo giardino, in modo semplice ed intuitivo, con un veloce sguardo anche ai fiori del periodo.

Mese di febbraio in giardino

Fra le ultime nevi si affacciano timidi i primi germogli delle bulbose, scaldati dai tiepidi raggi delle giornate più calde. Ogni giorno crescono a vista d’occhio perchè la promessa della primavera sempre proprio a portata di mano ora!

Bucanevi selvatici nel mio giardino
Ecco i bucanevi nel mio Daffodil Garden proprio ora!

Nel bosco accanto ai bucanevi e ai crocus, che sono ormai sempre più visibili ovunque, in particolare vicino ai ruscelli, si trovano anche le prime primule gialle, che donano un tocco vivace al muschio.

E’ il momento di darsi da fare in giardino, cospargendo i bordi delle aiuole di fertilizzante organico per aiutare le tue piante nei mesi a venire, quando avranno maggiore bisogno di acqua e nutrimento per la loro crescita vegetativa.

Se hai in casa dei bulbi in vaso che stanno fiorendo o hanno appena finito di fiorire puoi trapiantarli dove preferisci, meglio se raggruppandoli a piccole zone in giardino, in modo che la prossima primavera possano fiorire.

Approfitta di queste giornate tiepide per completare la potatura di alberi ed arbusti, prima che inizino a germogliare (e quando lo fanno saranno inarrestabili, credimi!).

Anche questo mese non rinunciare a una tazza di tè british da assaporare prima che le giorante diventino troppo calde. Il paicere di una bevanda calda dopo aver lavorato al freddo è impareggiabile!

Al mese prossimo !

Angela

Incollare un orecchino staccato: come fare

Orecchini-bigiotteria-orecchino-rotto-riparare

Il problema più ricorrente, dopo quello dell’allergia al nichel, fra le mie clienti riguarda una cosa che succede a tutte prima o poi: un perno degli orecchini si stacca dal davanti dell’orecchino stesso, lasciando orfano l’altro.

La soluzione migliore in questi casi è rivolgersi a chi, come me, ha gli strumenti adatti per effettuare la riparazione, ma se questo non è possibile o vuoi provarci da sola in questo tutorial ti dico come fare.

  1. Pulisci la base e l’orecchino
    E’ importante pulire la base dell’orecchino che si è scollata e l’orecchino stesso con poco alcol (quello rosa utilizzato in casa normalmente), in modo da eliminare residui secchi di colla, unto, sudore e qualsiasi altra impurità che potrebbe impedire alla colla di aderire bene
  2. Scegli la colla giusta
    Per le piccole riparazioni casalinghe di questo tipo, in mancanza di prodotti professionali specifici, ti consiglio di usare una colla adesiva potente ma in formula gel, come potrebbe essere ad esempio la Super Attack Flex Gel (non la versione tradizionale per intenderci, perché potrebbe non funzionare su tutti i materiali)
  3. Applica la colla
    Metti una goccia di colla sul perno dell’orecchino e premilo bene sulla parte anteriore, mantenendo in posizione per alcuni secondi e continuando a premere assieme leggermente le due parti. Fai attenzione a non macchiare di colla la parte anteriore dell’orecchino: gli acidi della colla potrebbero rovinarlo o scolorirlo. Indossa dei guanti usa e getta aderenti per proteggerti le dita mentre maneggi la colla ed evita di respirarne direttamente i vapori.
  4. Fai asciugare
    Attendi almeno una notte affinché la colla indurisca bene. Durante questo tempo lascia l’orecchino appoggiato dentro una scatolina in modo che rimanga sempre a testa in giù: in questo modo la colla aderirà meglio senza muoversi, sfruttando anche la gravità!
  5. Indossa il tuo orecchino
    Ora sei pronta per indossare di nuovo il tuo orecchino!

Facile no? In pochi minuti potrai riparare tutti gli orecchini che aspettano da tanto tempo in fondo al cassetto, e ricominciare ad indossarli!

Angela

Il giardino a gennaio | Profumo di Campagna al Daffodil Cottage

Consigli per il giardino di gennaio

Da quest’anno ci sarà una nuova rubrica mensile qui sul blog, che ogni mese ti indicherà i principali lavori da fare nel tuo giardino, in modo semplice ed intuitivo, con un veloce sguardo anche ai fiori del mese.

Mese di gennaio in giardino

Fuori fa freddo, nevica e tutte le tue piante sembrano destinate a non risvegliarsi più. Ma se fai attenzione, nelle giornate più calde e soleggiate puoi già iniziare a sentire il profumo della primavera nell’aria!

Sotto terra i bulbi perenni stanno solo dormendo: aiutali in anticipo rimuovendo le foglie secche, i rami e le piante infestanti con una piccola zappa, smuovendo lievemente il terreno. In questo modo aiuterai i nuovi germogli che stanno nascendo a svilupparsi più in fredda e ad assorbire i primi tepori del loro risveglio.

Nel bosco in questo mese puoi trovare bucanevi, crocus ed ellebori: non perdere l’occasione di fare una passeggiata e raccoglierne alcuni per portare a casa un colorato mazzetto da usare come centrotavola. Ricordati però di non prelevare i bulbi dal loro ambiente naturale, affinchè tutti possano godere dello spettacolo della loro fioritura!

Se mentre stai ripulendo le aiuole trovi lo spazio perfetto per un arbusto o un albero, sappi che a gennaio puoi ancora piantare questi ultimi, ma ricorda sempre di verificare con il tuo vivaista se sono adatti ad essere interrati ora, quando li acquisti.

E dopo questo momento nella frizzante aria aperta di gennaio ti sei proprio meritata una tazza di tè british con un muffin super goloso!
Corri in veranda a gustarli assieme a me!

A presto !

Angela

La parola dell’anno 2019: semplificare

La parola del 2019 è semplificare

semplificare
/sem·pli·fi·cà·re/
transitivo
  1. 1.
    Rendere più semplice, agevolare, facilitare (anche + a ): s. una procedura; s. la contabilità di un’azienda, l’amministrazione dello stato; la tecnologia ci può s. la vita; anche tr. pronom..
    “semplificarsi la vita”
E’ gennaio e come ormai conseuetudine per me da alcuni anni, in questi ultimi giorni di festa rifletto sui progetti per l’anno che è appena iniziato.
Questa volta è stato più semplice scegliere, perchè avevo in mente questa cosa da diverso tempo ed aspettavo solo l’occasione per fare ordine ed inziare.

 

La parola dell’anno 2019 per me è SEMPLIFICARE.

 

Serenità era la parola del 2018 e nonostante non sia stato sempre facile, ho cercato di tenerla sempre a mente. Il 2018 è stato un anno con un calendario più fitto di eventi del solito, mi ha visto sempre indaffarata dietro mille cose, anche se le ho affrontate tutte con una consapevolezza nuova, come volevo che fosse. Ci sono stati degli imprevisti più belli rispetto all’anno precedente, che mi hanno fatto sentire più vicina a quella serenità che il mio cuore desiderava.

 

Ora ho bisogno di fare pulizia, tenere soltanto l’essenziale e concentrarmi su quello. Da qui è partita la decisione di mettere in fine serie alcune linee di gioielli che non voglio più riproporre, ma ho anche iniziato a disiscrivermi da quelle mailing list che intasavano il mio pc e mi costringevano a sprecare tempo prezioso a buttare via email che non leggevo mai.
A breve sarà la volta dei social network, su cui piano piano farò un defollow drastico, oltre che del lab che ha già ricevuto una bella sistemata “fisica”.
Voglio che il 2019 mi porti la capacità di scegliere, di alleggerirmi, di sentirmi più libera e di far spazio a tutto ciò che di nuovo verrà: nuove idee, nuovi acquisti, nuovi progetti, nuovi sviluppi.
Sono consapevole che nemmeno questa sfida sarà semplice, che i risultati possono essere inaspettati, che il tempo è poco e la stanchezza è sempre tanta. Alla fine però la cosa migliore della scelta della parola dell’anno è proprio questa: il trovare il tempo necessario a fermarsi e riflettere sulla direzione che voglio prendere, per poi liberarmi di questi pensieri in questo mio/vostro/nostro spazio di tranquillità.
Voglio trovare in ogni mese dell’anno la bellezza di fermarmi un attimo e capire cosa posso semplificare, rendere più veloce e più bello per ME soltanto.
Se ti va, raccontami la tua parola dell’anno e facciamole crescere assieme.
Angela

“Il piccolo negozio di fiori in riva al mare” di Ali McNamara | Pagine rubate alla notte

Pagine rubate alla notte: recensione libro consigliato del mese

La storia

Nella cittadina portuale di Saint Felix, in Cornovaglia Poppy Carmichael si ritrova all’improvviso di fronte al suo passato. Ha ereditato il negozio di fiori della nonna e questo l’ha costretta a ritornare a Saint Felix, un luogo che per lei è carico di ricordi di momenti che preferirebbe dimenticare e superare.
Nonostante questo Poppy decide di impegnarsi in un’attività che per la sua famiglia significa molto, ma con cui lei non sente di avere nulla in comune, fra le mille difficoltà di una cittadina che per la maggior parte dell’anno è senza vita.
A complicare ulteriormente le cose ci si mette anche Jake, un uomo riservato, ma cordiale e affascinante, grossista di fiori della zona.
La tentazione di mollare tutto è grande, ma il piccolo paese ha in serbo per lei un po’ di sorprese. Che sia venuta finalmente l’ora di dimenticare il passato e lasciarsi cullare dai sogni?

Perché mi è piaciuto

Un romanzo di facile lettura, perfetto per sognare la Cornovaglia e il profumo di un’estate che sboccia, portando con sè i profumi del nord.

Ho amato in particolare la sensazione di “essere a casa” che trasmette la storia, la sua semplicità e la capacità di coinvolgere ed emozionare.

La forza di volontà della protagonista vince sulle sue paure e questo trovo sia un insegnamento sempre bellissimo da trarre da una storia.

Inaspettata la trama nella trama legata al castello di Trecarlan, che alla fine chiude il cerchio in maniera molto dinamica.

Ogni capitolo è intitolato con il nome di un fiore e il suo significato, iniziando dal narciso: nuovi inizi. 

Verso la fine alcuni passaggi mi hanno commossa facendomi rivivere dei momenti molto significativi per me.

 

Una citazione

Mia madre aveva fatto una leggera smorfia, ma poi aveva annuito. «Certo, Poppy, siamo d’accordo. Spero solo che Saint Felix riesca a incantarti come faceva quando eri piccola». Poi si era lasciata andare a un gesto che non faceva da un sacco di tempo: mi aveva tirato a sé e mi aveva abbracciato. «Magari riuscirà a riportarmi la mia vecchia Poppy. Mi manca».

Avevo ricambiato l’abbraccio di mia madre, pur sapendo che, a meno che Saint Felix non avesse il potere di riportare indietro il tempo, non sarei mai tornata a essere quella Poppy.

Trovi il libro qui.

Se vuoi sapere quali altri libri ho amato in passato puoi seguirmi su Goodreads.
Alla prossima lettura condivisa!

 

Angela

 

La libreria del Daffodil Cottage – Consigli di lettura speciali per anime romantiche

Victoria Sponge Cake| Le ricette del Daffodil Cottage per l’ora del tè

Victoria Sponge Cake perfetto dolce di Natale

Sta arrivando il Natale e il tè delle cinque secondo il ricettario del Daffodil Cottage diventa festoso e lussurioso!
In questo ultimo mese della rubrica speciale di quest’anno dedicata ai dolci da tè inglesi prepariamo insieme la semplice ma deliziosa Victoria Sponge Cake!

La Victoria Sponge Cake, per gli amici Victoria Sandwich, è caratterizzata da due dischi di pan di Spagna molto densi, burrosi e spugnosi, lievemente croccanti all’esterno, intervallati da uno strato abbondante di crema e marmellata, e deve il nome a alla regina Vittoria.
Questa torta, infatti, è nata nel periodo vittoriano come dolce da tè per il pomeriggio. L’abitudine di fare questa merenda deriva dalla duchessa di Bedford, che per far fronte ai suoi cali di zucchero pomeridiani era solita accompagnare il tè con dolci e altre delizie. Questa usanza raggiunse anche la regina Vittoria che preferiva però accompagnare il tè con questa torta che ha poi preso il suo nome.

Ingredienti per l’impasto:

  • 200 gr di farina 00
  • 200 gr di zucchero
  • 200 gr di burro ammorbidito
  • 4 uova
  • 1 bustina di lievito per dolci vanigliato
  • 2 cucchiai di latte senza lattosio

Ingredienti per la crema al burro:

  • 100 gr di burro fuso
  • 140 gr di zucchero a velo vanigliato
  • mezza bacca di vaniglia

Victoria Sponge Cake per Natale

Procedimento:

Preriscalda il forno a 190° C e prepara due teglie di 20 cm di diametro ricoprendole con della carta da forno.

In una ciotola capiente sbatti lo zucchero con il burro e le uova, poi aggiungi la farina, il lievito ed il latte, finché l’impasto risulta liscio e senza grumi.

Dividi l’impasto nelle due teglie e cuoci per circa 20 minuti, finchè risulta dorato in superficie e ben cotto al centro.

Lascia raffreddare completamente i due dischi della base su una grata.

Nel frattempo prepara la crema al burro, montando lo zucchero a velo con il burro liquido e la vaniglia in bacca fino a farlo risultare cremoso.

Ora puoi passare ad assemblare la torta: cospargi il primo strato con il burro, mentre la parte superiore spalmala con della marmellata di fragole di buona qualità, in abbondanza!

Spolvera la superficie del dolce con lo zucchero a velo e decora a piacere.

La Victoria Sponge Cake si conserva fino a due giorni in un contenitore ermetico, anche in frigo.

Victoria Sponge Cake del Daffodil Cottage

Consigli:

La Victoria Sponge Cake è un dolce perfetto da servire a Natale, perchè molto allegro, dai colori tipici delle feste (rosso e bianco), e diciamocelo, non è certamente un dolce che risparmia sulle calorie! Natale non è il momento giusto per pensare alla dieta 😉

Puoi anche preparare l’impasto di base in un’unica teglia, come ho fatto io, ma il centro risulterà morbido a lungo quindi ti consiglio di abbassare la temperatura dopo la prima mezz’ora e continuare la cottura finchè il centro risulta ben asciutto. Attenzione durante il taglio, potrebbe non essere così semplice dividere la torta a metà, specialmente se non è ben fredda quando lo fai!

Abbonda con il ripieno, la torta sarà ancora più deliziosa! La Victoria Sponge Cake è bella perchè imperfetta e “colante”!

Se non ami questa crema, puoi prepararla anche con un formaggio spalmabile anziché il burro oppure con la tua crema bianca preferita, o semplicemente panna montata!

Esistono moltissime varianti di questa torta, sia nell’aroma della base che nelle farciture, quindi puoi dare spazio alla fantasia!

Come abbinamento con un tè natalizio ti consiglio un infuso di zenzero, cannella, vaniglia e mirtilli rossi, per sentire il calore delle feste.

Buon tè delle cinque e buon Natale!

Angela

Shortbread inglesi | Le ricette del Daffodil Cottage per l’ora del tè

Piatto di biscotti per il tè shortbread al burro e gocce di cioccolato

Con l’arrivo dell’autunno il tè delle cinque secondo il ricettario del Daffodil Cottage diventa ancora più speciale! Questo mese prepariamo insieme i classici shortbread al burro, con un’aggiunta speciale di gocce di cioccolato!

Fragranti e friabilissimi appena usciti dal forno, diventano poi dei perfetti biscotti da inzuppo il giorno dopo. Non possono assolutamente mancare in qualunque tea time che sia degno di questo nome!

E tu come preferisci gustarli?

Ricetta per preparare gli originali shortbread scozzesi

Ingredienti per l’impasto:

  • 300 gr di farina 00
  • 145 gr di farina di riso
  • 140 gr di zucchero di canna integrale
  • 300 gr di burro
  • aroma alla vaniglia
  • 3 prese di sale
  • gocce di cioccolato fondente a piacere

Come preparare gli shortbread biscotti da tè inglesi al burro

Procedimento:

Preriscalda il forno a 180° C e prepara una teglia ricoprendola con della carta da forno.

Inizia a preparare l’impasto aggiungendo al burro molto morbido lo zucchero ed azionando il mixer finché l’impasto non risulterà omogeneo e il burro si sarà ben sciolto, diventando cremoso.

Aggiungi all’impasto le due farine, l’aroma alla vaniglia e il sale e continua a impastare fino all’assorbimento completo della farina. Non è necessario setacciare gli ingredienti secchi.

Stendi l’impasto ottenuto sulla teglia, formando un quadrato con le mano alto circa 1/2 cm.

Metti a riposare la teglia con l’impasto in frigorifero da un minimo di 30 min a un massimo di 2 giorni (puoi preparare il tutto in anticipo e cuocerlo al momento dell’arrivo degli ospiti).

Togli l’impasto freddo dal frigo, bucheralla la superfice con una forchetta e cospargi alcune fasce di impasto con le gocce di cioccolato, mentre il resto se ti piace puoi arricchirlo di una spolverata di zucchero.

Cuoci l’impasto finale a 180° in forno statico per 25 min.

I biscotti shortbread si conservano per una settimana in un contenitore ermetico (se riesci a non mangiarli prima!).

Biscotti perfetti per il teatime: gli shortbread inglesi

Consigli:

Questi biscotti sono tradizionalmente preparati con lo zucchero di canna semolato, ma io ho utilizzato l’integrale per avere un sapore più deciso che ricorda la liquirizia. Se ami in particolare il sapore di burro molto intenso di questi biscotti inglesi, usa lo zucchero bianco semolato, che non darà un’aroma all’impasto lasciando spazio al sapore naturale del burro.

Puoi anche omettere l’aroma di vaniglia se preferisci un sapore più tipicamente “british”.

Le gocce di cioccolato fondente sono una coccola extra in vista dell’arrivo dei primi freddi, ma puoi benissimo preparare gli shortbread in versione classica o arricchiti da noci o nocciole tritate, frutta secca o altri aromi a tuo gusto (compresa la vaniglia in bacche).

Ogni tè inglese è perfetto in abbinamento a questi tipici biscotti goduriosi: non temere di sperimentare qualunque abbinamento dal classico tè nero al più esotico infuso della tua credenza. Io li adoro con il nostro esclusivo Daffodil Earl Grey.

Buon tè delle cinque!

Angela