La pietra del mese di febbraio: l’ametista

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Eccoci al nostro consueto appuntamento con la birthstone del mese.

 

La pietra per i nati nel mese di febbraio è: l’ ametista.

La storia

Pietra dal colore viola intenso,  è una varietà di quarzo che può avere diverse sfumature, dal lavanda al viola scuro, in base alla presenza di ferro e manganese al suo interno.

Secondo il mito greco, Ametysthos era una ninfa di cui il dio Dioniso era innamorato, ma ne rifiutò la corte, venendo così trasformata per protezione da Artemide, dea delle vergini, in una roccia bianca e pura, per preservarne la castità.  Dioniso però decide di versarci sopra del vino, tingendo per sempre questa pietra di viola.

Spesso scelta dalle case reali del Mediterraneo per abbellire le proprie corone insieme a rubini, zaffiri e diamanti, l’ametista divenne presto simbolo di potere e ricchezza.

Anche la casa reale inglese conserva diversi gioielli e corone con questa pietra, che vengono indossati ancora oggi dalla Regina Elisabetta II.

Leonardo da Vinci scrisse che l’ametista ha il potere di far dissolvere i pensieri malvagi e risvegliare l’intelligenza di chi la indossa.

Gli effetti

A causa del mito che ne accompagna l’origine, si ritiene che questa pietra contrasti gli effetti degli eccessi di alcool, e abbia l’effetto di calmare molti altri appetiti fisici e tentazioni, specialmente negli uomini.

A causa del suo effetto calmante, si ritiene anche utile per chiarire i pensieri ed aiutare a prendere le decisioni, risvegliando la mente, se indossata durante tutto il giorno.

In moltissime culture l’ametista è simbolo di pace e unità.

Viene spesso utilizzata durante la meditazione perché dona serenità e un generale senso di equilibrio spirituale.

Alcuni naturopati la utilizzano per curare l’insonnia e lenire i mal di testa, o per riequilibrare gli zuccheri nel sangue.

Le varianti e gli abbinamenti

L’ametista è presente in natura sotto forma di macrocristalli, spesso all’interno di grandi geodi di agata. I cristalli di ametista si formano quando sabbia, fango o altri detriti si depositano e si compattano nel geode grazie allo scorrere dell’acqua, raggiungendo dimensioni spesso considerevoli.

E’ una pietra molto dura, che sopporta bene le sollecitazioni ed anche la pulizia ad ultrasuoni.

Una curiosità: esistono anche varietà rosso-violaceo oppure giallo-violacee, a seconda della combinazione dei metalli presenti nel quarzo puro.

L’eleganza innata di questa pietra si abbina al meglio con le perle, la madreperla, il quarzo fumè o il peridoto. I metalli dorati ed argentati sono perfetti per dare luce e regalità all’ametista.

Personalmente adoro questa, pietra, è sempre stata la mia preferita.
L’ho utilizzata negli orecchini Equilibrio D’Ametista, negli orecchini in wire Wave, nella collana Boho Modern n. 2, negli orecchini e nella collana Casetta, nella collana e orecchini Stella, e nelle collane Queen, proprio per esaltarne la maestosità.

Se conosci qualcuno nato a febbraio questa pietra è quindi l’ideale come dono, se indossata sempre oppure portata con sé.

Angela

 

 

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